Terapie domiciliari, la forza del progetto Tutor è nella squadra

Terapie domiciliari, la forza del progetto Tutor è nella squadra

Genzyme ha scelto Mondial Assistance, Alliance Healthcare e il network infermieristico di Italiassistenza per garantire un’assistenza domiciliare con elevati standard qualitativi e professionali, che concorre al contenimento dei costi a carico del SSN

(Fonte Osservatorio Malattie Rare (OMAR): Articolo del  Autore: Redazione di OMAR)

 

Poter seguire le cure stando a casa, mentre si guarda la tv o si chiacchiera con i propri cari, senza doversi ogni volta far accompagnare in ospedale, magari a molti chilometri di distanza, per molti è un sogno. Il progetto Tutor, voluto e sostenuto interamente da Genzyme e destinato ai pazienti affetti da MPS I, malattia di Gaucher o malattia di Fabry in trattamento con la terapia enzimatica sostitutiva Genzye, aiuta a realizzare questo desiderio nel migliore dei modi.
Il paziente, infatti, non deve temere di trovarsi solo a gestire possibili difficoltà: il progetto Tutor costruisce intorno a lui e alla sua famiglia una ‘rete’ sicura e affidabile favorendo la continuità assistenziale. Questo è stato possibile grazie alla scelta attenta dei partner. Mondial Assistance, leader mondiale nel settore dei servizi, dell’assistenza e dell’assicurazione viaggi funge da Centrale Operativa coordinando gli interventi e garantendo la massima privacy.

Alliance Healthcare, network specializzato nella distribuzione del farmaco, si fa carico di trasportare i farmaci dal centro clinico a casa, ritirandoli su delega specifica del paziente ed assicurandone il mantenimento a temperatura controllata. Gli infermieri altamente specializzati che lavorano nel network Italiassistenza fanno il resto. Sono loro ad entrare nelle case dei pazienti, assistendoli durante l’infusione, ma non solo. È proprio l’infermiere a stabilire e mantenere la sinergia con il centro clinico, assicurando un’attenta e scrupolosa aderenza al piano terapeutico.
Affinché questo possa avvenire nel modo migliore Italiassistenza garantisce che siano sempre gli stessi infermieri ad andare dal paziente stabilendo con lui un rapporto personale ed evitando così quella sensazione, mai troppo piacevole per le famiglie, di avere ogni volta degli ‘estranei’ per casa e di dover affidare la salute dei propri cari a persone sempre nuove e sconosciute. Offrire un infermiere ‘dedicato’ è uno dei punti di forza di Italiassistenza, ma non il solo.

Il network, infatti, si contraddistingue per gli alti livelli di formazione dei propri operatori infermieristici, specie nel trattamento di patologie rare: prima di mandare a casa di un paziente un infermiere questo viene preparato in maniera specifica su quella determinata patologia, evitando così potenziali situazioni difficili o imbarazzanti che la maggior parte dei nostri lettori conosce.
Grazie a questa sinergia di specialisti, Genzyme è così in grado di fornire un servizio di grande professionalità e puntualità
ai pazienti realizzando un vantaggio per loro, e non solo. In un momento di crisi economica, e nonostante i tagli abbiano inciso pesantemente anche sulle aziende farmaceutiche, Genzyme ha investito su questo progetto realizzando anche un risparmio per il SSN ‘sollevandolo’ di fatto dalla gestione di questi pazienti per molti giorni all’anno, un comportamento esemplare di responsabilità sociale.