Per migliorare l’aderenza terapeutica serve un PSP manager

Per migliorare l’aderenza terapeutica serve un PSP manager

Problem solving, design thinking, leadership e patient safety sono tra le skill più richieste dalla Care Economy, stando al report “Jobs of Tomorrow” pubblicato dal World Economic Forum lo scorso gennaio.

La capacità di trovare risposte nuove a problemi strutturali che impattano sulla vita delle persone è una delle sfide quotidiane delle figure manageriali che lavorano per migliorare l’aderenza terapeutica all’interno delle aziende pharma. Tra loro, particolare attenzione merita la figura del PSP manager che si occupa della pianificazione e del coordinamento dei Patient support program realizzati in partnership con provider esterni come Italiassistenza.

Le competenze del PSP manager
Questa figura di riferimento dei PSP all’interno dell’azienda farmaceutica è in grado di coniugare skill tecniche e gestionali, capacità relazionali e di decision making. Il giusto mix di competenze necessarie a lavorare su progetti costruiti intorno alle esigenze dei pazienti e che hanno l’obiettivo di migliorare il percorso di cura.

Una figura al passo con l’innovazione
"Un manager deve essere in grado di intercettare in modo veloce l’evolvere del
mondo digitale, ma senza lasciarsi troppo affascinare dalle mode e dall’innovazione: ci vuole un approccio attento ai bisogni reali del paziente". A dirlo è uno dei PSP manager che abbiamo intervistato nell’indagine “Le nuove professioni di supporto al paziente”, che ha coinvolto 6 aziende farmaceutiche.

Per leggere le interviste agli altri manager e approfondire questo tema, puoi scaricare gratuitamente il white paper qui.