Digital Awards - The Special Edition. Il digitale per il miglioramento dell’assistenza al Paziente

Digital Awards - The Special Edition. Il digitale per il miglioramento dell’assistenza al Paziente

Italiassistenza ha partecipato come sponsor all’evento di premiazione dei progetti candidati agli AboutPharma #DigitalAwards, dedicati alla prevenzione ed al miglioramento della cura e assistenza ai Pazienti.
Ecco alcune riflessioni emerse durante il webinar, condivise da Fabio Tinello, Head of Project Development, in un interessante articolo:

"Anche quest’anno ho avuto il piacere di partecipare all’evento di premiazione dei progetti candidati agli AboutPharma Digital Awards, dedicati alla prevenzione ed al miglioramento della cura ed assistenza ai Pazienti. Un’occasione unica per un ampio confronto sull’innovazione digitale in sanità che ci dà ancora una volta l’opportunità di riflettere sull’importanza del digitale per il mondo dell’Home Caring e sul contributo all’innovazione che un’azienda come Italiassistenza, partner storico dell’evento, può offrire".

Italiassistenza è un’azienda con oltre 15 anni di esperienza, leader in Italia nei Programmi di Supporto al Paziente (PSP) e impegnata nell’evoluzione della Digital Health e degli Home clinical trials con servizi di Home nursing e Digital platform dedicati ai trial clinici decentralizzati.

"Riporto di seguito alcune riflessioni emerse durante il webinar di premiazione della prima giornata (che si è svolto il 23 marzo 2021), rispondendo alle domande dell’intervista poste dai relatori dell’evento organizzato da AboutPharma".

  1. Qual è l'impatto del digitale nei PSP e cosa avete visto cambiare o evolvere durante questo tormentato 2020 nel vostro settore?

 "È stato un anno complesso e sfidante per tutti gli attori dell’ Healthcare. Italiassistenza è stata in prima linea con i suoi Patient support Program e progetti di  Home Clinical trials.

Abbiamo rilevato un incremento dei servizi di supporto a domicilio dei Pazienti e da remoto, come risposta alla necessità di ridurre il rischio di contagio dei Pazienti ai centri. Sono aumentate anche le richieste di Incontri virtuali e di comunicazioni a distanza tra Medico del Centro e Paziente e tra Pazienti e professionisti della salute e operatori esperti nel supporto ai Pazienti.

Ad emergere con forza durante la pandemia è la necessità di progettare ed implementare strumenti e modalità di comunicazione “smart” tra Medico e Paziente (come Portali web collaborativi ed APP) e di rafforzare la collaborazione tra Medici di Centri diversi nella discussione e valutazioni di insight emersi dall’ascolto dei Pazienti. La necessità di trovare soluzioni nuove in tempi rapidi ha prodotto una spinta verso un modello di “hub” collaborativo tra centri clinici.

Si è affermata, in definitiva, con forza la necessità di servizi di Telemedicina e TeleMonitoraggio a scopo preventivo e curativo, soprattutto in seguito alla pubblicazione delle nuove Linee Guida del Ministero della salute per l’implementazione di servizi di Telemedicina, recepite dalla Conferenza Stato Regioni dello scorso dicembre 2020."

2.     Ma quale può essere il fattore più importante perché il digitale possa incidere ancora di più nel prossimo futuro? E' un fattore tecnologico, normativo o culturale o una combinazione dei tre? 

"Dal punto vista di Italiassistenza, la risposta a questa domanda prende in considerazione una combinazione calibrata dei tre fattori: l’aspetto regolatorio, quello culturale relativo ai processi e l’aspetto digitale che integra e governa queste tre sfere di azione. La parola d’ordine è integrazione, un concetto chiave all’interno dei Patient Support Program, declinata nelle sue diverse accezioni:

1. L’integrazione come fattore relazionale, come potenziamento della comunicazione, interconnessione e collaborazione tra tutti gli stakeholder e le istituzioni coinvolti nel percorso di salute dei Pazienti, sia pubblici che privati (come Italiassistenza), a tutti i livelli. Un’integrazione che tiene conto anche degli aspetti normativi e regolatori,  identificando ruoli e responsabilità nel processo di monitoraggio dei pazienti.

2. L’integrazione ospedale - territorio, presupposto della continuità assistenziale e anche relazionale tra medico e paziente, resa possibile dal monitoraggio terapeutico dei pazienti. Un’integrazione che supporta anche il lavoro dei medici dei centri di cura. Il fattore digitale qui diventa preponderante perché offre la possibilità di coinvolgere medici specializzati da remoto nel ruolo di “supervisiori” dei percorsi di cura, debitamente supportati da personale infermieristico specializzato.

3. L’integrazione come interconnessione tra sistemi digitali in uso, che abilita lo scambio informativo, l’interoperabilità e l’utilizzo integrato appunto dei diversi tool oggi a disposizione. Penso ai medical devices più avanzati, ma anche alle cartelle cliniche informatizzate, territoriali ed ospedaliere, alle soluzioni di imaging e di intelligenza artificiale per lo scambio di dati e immagini provenienti da diagnostica strumentale. Sistemi ormai ampiamente utilizzati da parte degli Health Care Provider, sviluppati da aziende specializzate e certificate. Tutti preziosi "pezzi di un mosaico" che l'integrazione può aiutarci a rendere fruibili dagli stakeholder coinvolti direttamente nel percorso di Salute dei Pazienti.

Di qui il ruolo sempre più importante che avranno le Aziende Farmaceutiche nel nuovo scenario dell’ HealthCare che Le vede, nell’immediato futuro, protagoniste non più solo della ricerca e sviluppo di prodotti innovativi sempre più efficienti ed efficaci, ma anche in qualità di Healthcare Service Provider a tutti gli effetti, per supportare l’aderenza dei Pazienti al percorso terapeutico ed a supporto del SSN, nell’ottica della partnership Pubblico-Privato.

L’integrazione in questo senso è una porta di accesso ad un percorso virtuoso che va a beneficio dei Pazienti e di tutti gli altri stakeholder pubblici e privati coinvolti nel percorso di Salute dei Pazienti"

Fabio Tinello
Head of Project Development at Italiassistenza spa