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22/02/2012 - Spesa ospedaliera, Ministero: troppo alta rispetto a quota prevista È ancora troppo alta la quota della spesa sanitaria destinata all’assistenza ospedaliera rispetto a quella prevista per la rete di [ segue... ]
SCOPERTO UN GENE CHE PREDISPONE ALL’ALZHEIMER
Un gene che predispone alla malattia di Alzheimer agisce sul cervello, danneggiandolo, gia' 50 anni prima della comparsa dei sintomi della patologia neurodegenerativa. E' la scoperta di un gruppo di ricercatori dell'universita' della California, guidati dal neurologo Paul Thompson, che ha pubblicato lo studio sul Journal of Neuroscience.Gli scienziati hanno analizzato le immagini del cervello, realizzate con risonanza magnetica, di 398 persone tra i 20 e i 30 anni, in buona salute. Alcuni volontari erano portatori di una mutazione del gene Clu, nota perche' aumenta il rischio di Alzheimer, sebbene non se ne conosca il meccanismo d'azione. I ricercatori, pero', hanno notato che nelle persone portatrici dell'alterazione si registrava anche una diminuzione della materia bianca, le fibre avvolte di mielina che collegano le cellule nervose tra loro in piu' regioni del cervello. La riduzione era evidente proprio nelle aree dove in genere si registrano i danni nelle persone affette da Alzheimer. Queste variazioni nella materia bianca potrebbero, quindi, essere considerate degli indicatori del rischio di sviluppare la malattia. Tuttavia, spiega Thompson, i giovani portatori della mutazione non presenteranno, molto probabilmente, nessun problema cognitivo perche' in eta' giovanile alcune regioni del cervello sono in grado di compensare le mancanze di altre. Ma con la morte progressiva di una quantita' di neuroni elevata e la formazione di placche (tipiche della malattia) nel cervello, mano a mano che la persona invecchia la ridotta quantita' di materia bianca potrebbe esacerbare la perdita cognitiva. Ora, secondo i ricercatori, una conoscenza piu' approfondita di questo rischio genetico permettera' di sviluppare nuove strategie di prevenzione. Per approfondimenti:http://www.jneurosci.org/content/31/18/6764.abstract Fonte:sanitanews.it Italiassistenza spa: programmi personalizzati di formazione e supporto infermieristico domiciliare. Assistenza Domiciliare – Educazione Sanitaria – Servizi Sanitari – Call Center H24 |